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lunedì 2 gennaio 2023

GIorgio Gaber - Io non mi sento italiano



Io G. G. sono nato e vivo a Milano
 
Io non mi sento italianoMa per fortuna o purtroppo lo sono
 
Mi scusi PresidenteNon è per colpa miaMa questa nostra PatriaNon so che cosa siaPuò darsi che mi sbagliChe sia una bella ideaMa temo che diventiUna brutta poesia
 
Mi scusi PresidenteNon sento un gran bisognoDell'inno nazionaleDi cui un po' mi vergognoIn quanto ai calciatoriNon voglio giudicareI nostri non lo sannoO hanno più pudore
 
Io non mi sento italianoMa per fortuna o purtroppo lo sono
 
Mi scusi PresidenteSe arrivo all'impudenzaDi dire che non sentoAlcuna appartenenzaE tranne GaribaldiE altri eroi gloriosiNon vedo alcun motivoPer essere orgogliosi
 
Mi scusi PresidenteMa ho in mente il fanatismoDelle camicie nereAl tempo del fascismoDa cui un bel giorno nacqueQuesta democraziaChe a farle i complimentiCi vuole fantasia
 
Io non mi sento italianoMa per fortuna o purtroppo lo sono
 
Questo bel PaesePieno di poesiaHa tante preteseMa nel nostro mondo occidentaleÈ la periferia
 
Mi scusi PresidenteMa questo nostro StatoChe voi rappresentateMi sembra un po' sfasciatoE' anche troppo chiaroAgli occhi della genteChe tutto è calcolatoE non funziona niente
 
Sarà che gli italianiPer lunga tradizioneSon troppo appassionatiDi ogni discussionePersino in parlamentoC'è un'aria incandescenteSi scannano su tuttoE poi non cambia niente
 
Io non mi sento italianoMa per fortuna o purtroppo lo sono
 
Mi scusi PresidenteDovete convenireChe i limiti che abbiamoCe li dobbiamo direMa a parte il disfattismoNoi siamo quel che siamoE abbiamo anche un passatoChe non dimentichiamo
 
Mi scusi PresidenteMa forse noi italianiPer gli altri siamo soloSpaghetti e mandoliniAllora qui mi incazzoSon fiero e me ne vantoGli sbatto sulla facciaCos'è il Rinascimento
 
Io non mi sento italianoMa per fortuna o purtroppo lo sono
 
Questo bel PaeseForse è poco saggioHa le idee confuseMa se fossi nato in altri luoghiPoteva andarmi peggio
 
Mi scusi PresidenteOrmai ne ho dette tanteC'è un'altra osservazioneChe credo sia importanteRispetto agli stranieriNoi ci crediamo menoMa forse abbiam capitoChe il mondo è un teatrino
 
Mi scusi PresidenteLo so che non gioiteSe il grido "Italia, Italia"C'è solo alle partiteMa un po' per non morireO forse un po' per celiaAbbiam fatto l'EuropaFacciamo anche l'Italia
 
Io non mi sento italianoMa per fortuna o purtroppo lo sono
Io non mi sento italianoMa per fortuna o purtroppoPer fortuna o purtroppoPer fortunaPer fortuna lo sono

 

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